
È dedicata al grande pittore romantico Joseph Mallord William Turner e al suo rapporto con l'Italia la mostra che Palazzo dei Diamanti ospita dal 16 novembre 2008 al 22 febbraio 2009.
Muovendo dalla lezione dei maestri del passato, Turner, nel corso della sua vita, ha letteralmente sovvertito la pittura, superando i limiti della raffigurazione prospettica e creando uno spazio del tutto nuovo, intriso di luce e di colore, che ha aperto la strada al culmine della rivoluzione impressionista dell'ultimo Monet.
La mostra mette in evidenza il ruolo fondamentale che l'Italia ha avuto nella formazione della sua poetica. Fin dalla giovinezza e poi durante tutta la sua vita egli fu affascinato dal nostro paese e dalla sua tradizione artistica. Ancor prima di recarvisi in viaggio, quando era allievo di Thomas Monro a Londra, già studiava le opere di soggetto italiano dei maestri antichi e moderni. In seguito, durante i suoi soggiorni in Italia, realizzò acquerelli e disegni dal vero che utilizzò poi come studi preparatori per molte delle sue più belle e celebri creazioni. 
Con un'ampia selezione di opere - olii, acquerelli, disegni, incisioni e taccuini provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo - la rassegna ripercorre l'intero arco della produzione di Turner, dai quadri giovanili fino agli straordinari capolavori dell'ultimo periodo.
Ad accogliere il visitatore sono olii e acquerelli che ritraggono "sublimi" scenari montuosi della Gran Bretagna e fresche vedute di paesaggi italiani.
Il percorso prosegue con una serie di quadri e opere su carta in cui Turner trascrive magistralmente le emozioni provate lungo il cammino che nel 1802, attraverso la Francia prima e le Alpi poi, lo portò per la prima volta in Italia.
La mostra si chiude con due spettacolari sezioni dedicate ai capolavori realizzati a Venezia e alla svolta radicale degli ultimi anni durante i quali raggiunge esiti di una modernità sorprendente. L'esperienza in laguna segna per l'artista un punto di non ritorno: nei paesaggi degli anni Quaranta, Turner rompe definitivamente con l'ideale classico, traducendo sulla tela, con una libertà espressiva straordinaria e inedita, i sentimenti suscitati nel suo animo dalla realtà e dall'immensa forza della natura. Ne sono esempi straordinari, tra gli altri, Paesaggio con fiume e una baia in lontananza del Louvre e Scena di Montagna. Valle d'Aosta della National Gallery of Victoria di Melbourne, dove «l'immagine si isola o si diffonde in un cosmo di profondità sconfinata e non misurabile».Apertura della mostra16 novembre 2008 - 22 febbraio 2009
Orari di apertura
Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso:9.00-19.00 orario continuato
Aperto anche 8 dicembre, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio (la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Biglietto d'ingresso
Intero: euro 10,00
Ridotto: euro 8,00 (dai 6 ai 18 anni, over 65, studenti universitari, categorie convenzionate, visitatori con biglietto del Museo Archeologico Nazionale e del Museo di Casa Romei)
Gruppi (almeno 15 persone): euro 8,00 (1 accompagnatore gratuito ogni 20 persone)
Gruppi scolastici: euro 4,00 (gratuito per 2 accompagnatori)
Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino, militari in divisa
Tariffe visite guidate per gruppi